La Fondazione Ada e Antonio Giacomini di Motta di Livenza (Treviso) nasce nel 1966 per volontà testamentaria di Egidio Giacomini (Livorno, 1889 - Motta di Livenza, 1966). L’ente, intitolato alla memoria dei genitori del fondatore, ha il compito di promuovere iniziative culturali a Motta di Livenza (in primo luogo una biblioteca e un museo) e di gestire il patrimonio della famiglia Giacomini. Una parte importante del quale è costituita dalla collezione di dipinti, disegni e stampe creata da Antonio Giacomini (1862 - 1929), dirigente di alcune sedi della Banca d’Italia tra l’Otto e il Novecento.
La casa in Borgo Aleandro a Motta di Livenza, dove era collocata la collezione Giacomini, è stata di difficile accesso fino al 1994. A partire da allora si è potuto meglio comprendere l’entità della raccolta e l’importanza di alcune opere, nonché segnalarne il precario stato di conservazione. Significativo è il caso del disegno di Giuseppe Pellizza da Volpedo preparatorio per la donna con il bambino del Quarto Stato, che è subito apparso il pezzo più importante e più sofferente della raccolta. Per primo quindi, nel 1998-99, è stato oggetto di un complesso intervento di restauro a Firenze, presso i laboratori degli Uffizi.
Nello stesso tempo a Motta di Livenza ha preso l’avvio un vasto progetto per la conservazione dell’intero patrimonio della Fondazione Giacomini e, soprattutto, per risanare e rendere di nuovo accessibile al pubblico il palazzo in Borgo Aleandro, già sede della Biblioteca Civica di Motta di Livenza.
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